In una mossa rivoluzionaria che stabilisce un precedente unico nel mondo della finanza digitale, il rinomato gestore patrimoniale Franklin Templeton si è alleato con Binance, il principale sistema di exchange di criptovalute al mondo, per presentare un concetto innovativo. Questa iniziativa consente alle istituzioni di utilizzare fondi del mercato monetario (MMF) tokenizzati come garanzia durante il trading su Binance.
Ambito della partnership
Il sistema di exchange rimane ancora leader mondiale per volume di trading giornaliero, e la sua partnership con Franklin Templeton, che gestisce circa 1,6 trilioni di dollari in asset, la dice lunga. Nell’ambito di questa collaborazione, i clienti idonei possono utilizzare quote di fondi tokenizzate. Queste sono emesse tramite la Benji Technology Platform di Franklin Templeton, che funge da garanzia.
Benji incarna la tecnologia innovativa dell’azienda basata su blockchain. Rappresenta un asset proprietario che assiste i processi con i clienti della società, svolgendo un ruolo cruciale nell’esecuzione di questa azione. Questa tecnologia consente che il valore degli asset rimanga, rispecchiato internamente all’interno del sistema di trading di Binance, pur restando separato dalla custodia regolamentata degli exchange.
Il ruolo dei sistemi di custodia
La sicurezza è fondamentale quando si gestiscono grandi somme di denaro e trasferimenti significativi di asset. Per questo, la custodia e il regolamento sono facilitati da Ceffu, il partner di fiducia di Binance per la custodia istituzionale, assicurando la corretta esecuzione di queste operazioni.
Questa struttura unica mira a ridurre il rischio per le istituzioni, permettendo allo stesso tempo di continuare a generare rendimento dai loro asset. La crescente tendenza tra le aziende che offrono rendimento serve a un duplice scopo. È ovviamente una strategia competitiva efficace, ma segnala anche il rapido spostamento delle operazioni finanziarie verso piattaforme on-chain.
Visione d’insieme
Roger Bayston di Franklin Templeton, Head of Digital Assets, sottolinea l’importanza strategica di rendere la finanza digitale più accessibile. Discute la nascita del programma di collateralizzazione fuori dall’exchange, che consente ai clienti di mettere al lavoro i loro asset in custodia regolamentata, continuando al contempo a generare rendimento in modalità innovative. A suo dire, Benji è stato progettato per questo futuro, lavorando con partner come Binance per offrirlo su larga scala.
La visione più ampia di Franklin Templeton
Questo lancio si inserisce come parte significativa del piano più ampio di Franklin Templeton per integrare gli MMF nella finanza basata su blockchain. La società ha iniziato il proprio percorso mantenendo la piena conformità normativa e ha da allora guidato l’iniziativa per aggiornare due fondi istituzionali. L’obiettivo era supportare le riserve di stablecoin e consentire la distribuzione tramite sistemi blockchain.
Espansione continua della piattaforma Benji
L’approccio di Franklin Templeton continua a evolversi, come dimostrato dall’espansione della piattaforma Benji su blockchain pubbliche. Il settembre 2025 ha segnato un passo significativo in questo processo quando Franklin Templeton ha ampliato Benji includendo la BNB Chain. Questa espansione ha incluso implementazioni preesistenti su piattaforme principali come Ethereum, Arbitrum, Solana e Stellar.
Nell’instabile mondo della valuta digitale, il token nativo di Binance, BNB, ha subito una lieve flessione, mostrando un calo di circa il 2,5% nella giornata. Al momento, viene scambiato a un valore di 622 dollari secondo i dati di CoinGecko.
In sintesi, la partnership tra Franklin Templeton e Binance rappresenta un passo significativo per le istituzioni e per l’utilizzo della finanza digitale. Attraverso la loro collaborazione strategica, hanno creato un sistema inclusivo ed efficace che consente alle aziende di continuare a guadagnare mantenendo la massima sicurezza per i propri asset.

