Criptovalute

Gennaio 17, 2026

Investitore in Criptovalute Perde Oltre 282 Milioni di Dollari in Truffa di Portafoglio Hardware, Bitcoin e Litecoin Convertiti in Monero

"Rogue hand targeting distressed cryptocurrency hardware wallet with Bitcoin and Litecoin symbols representing theft. Inclusion of Monero, Ethereum, Ripple and Litecoin demonstrate currency converison. Image coloured with brand consistent hues of orange (#FF9811), dark blue (#000D43), and midnight blue (#021B88) conveys the seriousness of scams within the crypto sector. Image size 1200x628 pixels."

Indagine su una truffa di Bitcoin e Litecoin dal valore di oltre 282 milioni di dollari

L’investigatore onchain ZachXBT ha recentemente confermato un allarmante episodio di un ingente furto di criptovalute. La vittima sarebbe caduta in una truffa e avrebbe perso una somma stimata di 282 milioni di dollari attraverso Bitcoin (BTC) e Litecoin (LTC) il 10 gennaio 2026, una data che sarà ricordata per sempre nei libri dei detrattori. L’incidente, come spiega l’investigatore, è avvenuto intorno alle 23:00 UTC.

Analisi dettagliata del colpo digitale multimilionario

Secondo ZachXBT, il responsabile è riuscito a ottenere circa 2,05 milioni di LTC e 1.459 BTC dalla vittima ignara. L’autore avrebbe indotto la vittima nella truffa tramite tecniche di social engineering, una strategia comune in questo tipo di furti. Ciò che rende questo caso particolarmente inquietante è che si è verificato durante un periodo di prezzi leggermente più alti per Bitcoin e Litecoin. Il giorno della truffa, Litecoin veniva scambiato intorno ai 74,57 dollari, segnando un aumento del 3,6% rispetto alle 24 ore precedenti. Contemporaneamente, Bitcoin era quasi a 95.512 dollari, con una lieve crescita dello 0,2% secondo le metriche di CoinGecko. Pertanto, il tempismo evidenzia la natura strategica e ingannevole della truffa.

Il ruolo dei portafogli hardware nelle truffe crypto

La tragedia finanziaria sottolinea i pericoli legati anche ai portafogli hardware. Generalmente considerati rifugi sicuri per la conservazione degli asset, questi portafogli possono diventare rischiosi se il proprietario viene ingannato nel cedere l’accesso o autorizzare una transazione dubbia. Fondamentalmente, queste truffe non coinvolgono l’infiltrazione nei codici, ma sfruttano la buona fede o l’ignoranza della vittima designata.

Racconto della conversione dei BTC e LTC rubati

Dopo aver portato a termine con successo il colpo, l’attaccante ha iniziato a convertire i BTC e LTC sottratti in Monero (XMR), una criptovaluta focalizzata sulla privacy. Il passaggio è avvenuto attraverso numerosi exchange istantanei. Nel giorno di questa scoperta, Monero veniva scambiato a 642,77 dollari, con un calo del 3,7%. Secondo ZachXBT, l’improvviso afflusso di conversioni ha avuto un ruolo determinante nell’aumento del prezzo di XMR mentre il mercato cercava di equilibrare il flusso. Inoltre, la conversione dei BTC rubati ha avuto ripercussioni anche su altre reti come Ethereum, Ripple e Litecoin. Il processo è stato facilitato dall’utilizzo di Thorchain, un protocollo di liquidità cross-chain.

Implicazioni per la sicurezza e lezioni dalla truffa crypto

Il furto suona come un campanello d’allarme mentre le società di cybersecurity continuano ad avvertire circa i rischi elevati legati agli errori degli utenti e alla vulnerabilità alle truffe. Nel loro rapporto, ad esempio, PeckShield ha evidenziato che le perdite complessive legate ad exploit sono scese a circa 76 milioni di dollari a dicembre 2025, in calo rispetto ai 194,3 milioni di novembre. Tuttavia, hanno affermato che il tasso di attività degli incidenti è rimasto comunque elevato. In conclusione, mentre le valute digitali continuano a crescere in accettazione e popolarità, le sfide relative alla sicurezza restano una preoccupazione critica. Questa recente truffa su Bitcoin e Litecoin mette in evidenza le potenziali minacce e la necessità di aumentare la consapevolezza degli utenti sulla sicurezza. Imparando da questi sfortunati episodi, gli appassionati di crypto possono meglio evitare di cadere in trappole simili in futuro.

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Gianluca Mazzola

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Gianluca Mazzola è un esperto di contenuti e SEO con oltre 11 anni di esperienza in marketing digitale, ottimizzazione per i motori di ricerca e strategia dei contenuti. Nato e cresciuto in Abruzzo, Gianluca ha lavorato con marchi globali, startup e aziende di e-commerce, aiutandoli a dominare i risultati di ricerca e a generare traffico organico attraverso strategie di content marketing basate sui dati.

È specializzato in SEO tecnica, ottimizzazione on-page, ricerca di parole chiave, strategie di link building e creazione di contenuti basati sull’intelligenza artificiale, garantendo ai marchi una crescita sostenibile. Con un background in giornalismo e marketing digitale, Gianluca unisce creatività e capacità analitiche per creare contenuti ad alta conversione in linea con gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di Google.

Parlando fluentemente italiano, inglese e spagnolo, Gianluca ha ampliato la sua esperienza in diversi mercati internazionali, ottimizzando siti web multilingue e implementando strategie di localizzazione che massimizzano la portata globale.

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