Azione legale di New York contro Kalshi
Lo stato di New York ha intrapreso un’azione legale contro la piattaforma di mercato delle previsioni, Kalshi, per presunte operazioni illecite all’interno dello stato. Kalshi, una piattaforma che consente alle persone di ‘scommettere’ sugli esiti di eventi del mondo reale, ha operato senza una licenza ufficiale per il gioco d’azzardo. La piattaforma è stata al centro di numerose controversie, tra cui l’offerta di servizi di scommesse sportive e su eventi senza le necessarie autorizzazioni legali.
Petizione legale da parte dello Stato
Il Procuratore Generale dello stato di New York, in collaborazione con la governatrice Kathy Hochul, la scorsa settimana ha reso pubblica una petizione legale contro Kalshi. La petizione ha chiesto alla Corte Suprema di New York di dichiarare illegali le operazioni di Kalshi e di interrompere tutte le attività dell’azienda relative a scommesse e puntate su eventi reali.
Secondo la petizione, lo stato richiede un resoconto dei saldi relativi a tutte le interazioni dei clienti con le piattaforme dell’azienda, inclusi le scommesse effettuate, le perdite subite e i guadagni ottenuti da Kalshi dalle attività di bookmaker. La petizione richiede inoltre restituzioni, risarcimenti e sanzioni civili.
Sanzioni richieste dallo Stato
Oltre a sospendere le operazioni dell’azienda e a richiedere una sintesi delle sue attività di bookmaker, lo stato cerca anche di infliggere pesanti sanzioni economiche contro Kalshi. Secondo una dichiarazione rilasciata dalla governatrice Kathy Hochul e dal Procuratore Generale Letitia James, lo stato intende imporre una penale pari a tre volte i profitti di Kalshi derivanti dalle sue attività senza licenza.
Inoltre, lo stato prevede di imporre una sanzione di 100.000 dollari per ciascun caso in cui siano state offerte illegalmente scommesse sportive o scommesse sportive tramite dispositivi mobili. L’entità di queste sanzioni dimostra l’impegno dello stato nel contrastare le piattaforme di scommesse e puntate non conformi alle regole.
Operazioni e valutazione di Kalshi
Kalshi è un attore importante nel settore dei mercati predittivi. Nel suo più recente round di finanziamento a giugno, l’azienda puntava a una valutazione considerevole di 40 miliardi di dollari. Questo valore indica non solo le ampie potenzialità del settore dei mercati predittivi, ma anche la notevole portata e influenza che Kalshi esercita nell’industria.
Difficoltà legali altrove
Le difficoltà legali a New York non sono le prime affrontate da Kalshi. L’azienda e il settore dei mercati predittivi in generale stanno affrontando battaglie legali in tutti gli Stati Uniti d’America. In Minnesota, un altro stato chiave, Kalshi e il suo concorrente, Polymarket, hanno ottenuto una vittoria temporanea quando il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto del Minnesota ha giudicato contro una legge che vietava i mercati predittivi nello stato.
Il tribunale ha stabilito che questa legge statale probabilmente contraddiceva il Federal Commodity Exchange Act e ha concesso un’ingiunzione preliminare contro la legge sia alle due aziende che alla Commodity Futures Trading Commission. Questa decisione ha dato a Kalshi e Polymarket il permesso di continuare le proprie operazioni nello stato, almeno per il momento. In definitiva, questi casi potrebbero fissare un precedente per cambiamenti nel settore dei mercati predittivi, attualmente ampiamente non regolamentato.
Gli esiti di queste battaglie legali, sia a New York che altrove, potrebbero incidere in modo significativo sul futuro dei mercati predittivi, potenzialmente determinando nuove strutture legali e normative per il settore.

