#

image
image
Guide sulle criptovalute

Agosto 5, 2026

La Fondazione Ethereum propone la distruzione delle ricompense dei validatori per ridurre a zero l’emissione di ETH con un rapporto di staking del 50%

"Dark blue Ethereum network chart demonstrating a decrease in ETH issuance with an orange downwards pointing arrow, showcasing 'Tapered Issuance Burn' and 'EIP-8361'. Displaying imagery of validators, ETH pieces and partially burnt ETH to depict the effect of validator rewards burn. Caption 'ETH Staking Affects Yield' in midnight blue."

La Ethereum Foundation punta ai premi per i validatori

In un interessante sviluppo nel mondo della blockchain e delle criptovalute, Justin Drake della Ethereum Foundation, insieme a cinque autori noti, ha presentato una bozza di proposta con un obiettivo particolare. Svelato il 4 agosto, il piano propone una metodologia per eliminare gradualmente — o “bruciare”, come viene chiamato nel gergo — una proporzione sempre maggiore dei premi per i validatori man mano che cresce la quantità di ether (ETH) messa in stake. Come effetto pratico, questo porterebbe di fatto a una emissione netta pari a zero con un rapporto di staking del 50%.

Dettagli della proposta di Ethereum

La proposta annunciata di recente, denominata EIP-8361 nella sua pull request, porta il titolo “Tapered Issuance Burn”. Si tratta di uno sforzo congiunto degli autori che includono, oltre a Justin Drake, anche nomi come Jrôme de Tychey e Ladislaus von Daniels, tra gli altri. Gli autori affermano di affrontare una sfida unica che nessun piano precedente mirato a ridurre la curva di emissione di ether abbia mai tentato: Attualmente non esiste un limite al rapporto di staking oltre il quale non ci siano ulteriori incentivi a mettere ether in stake. Nell’attuale sistema, i rendimenti semplicemente calano con la radice quadrata inversa del rapporto di staking e mantengono una soglia costante di circa 1,5%, indipendentemente dall’ammontare di ether messo in staking. Ciò significa che la crescita dello stake è sempre legata al fatto che il premio per il rischio degli staker marginali resti sopra questa soglia menzionata. Interessantemente, questa proposta mira a eliminare completamente tale soglia, permettendo così al mercato di stabilire autonomamente l’equilibrio.

Impatto delle modifiche proposte sull’ecosistema Ethereum

Attualmente, circa il 33% di ether, equivalente a circa 40 milioni di ETH, è messo in stake. In questa configurazione, il layer di consenso distribuisce circa 1.054.000 ETH all’anno, traducendosi in una percentuale del 2,62%. La bozza osserva che i premi del layer di esecuzione arrivano al massimo allo 0,20%. Con la proposta, ogni validatore vedrà una frazione dei premi per tutti i doveri assegnati—attestazione, proposta di blocco, partecipazione al comitato di sincronizzazione—detratta ed eliminata. Questa frazione “bruciata” prende il bilancio attivo totale diviso per una nuova costante, chiamata SATURATION_BALANCE, ed elevata alla potenza di 3/2, limitata al 100%. La SATURATION_BALANCE è stata fissata a 60.250.000 ETH, che rappresenta quasi la metà della fornitura esistente di 120,7 milioni di ether. A questo livello, il burn controbilancia perfettamente l’emissione di un validatore. Oltre questo punto, l’emissione del consenso diventa zero.

Verso un nuovo meccanismo di staking su Ethereum

Gli autori hanno sottolineato che la soglia del 50% è un limite massimo all’incentivo e non un obiettivo da raggiungere per la rete. Inoltre, la bozza prevede che il rapporto di saturazione non sarà un obiettivo e che il mercato probabilmente si stabilizzerà su un rapporto inferiore, ossia quello in cui il rendimento netto incontra il premio richiesto dagli staker. Un aspetto rilevante delle modifiche proposte è che la detrazione viene applicata a prescindere dal fatto che il compito assegnato sia stato svolto o meno. Questo meccanismo preserva l’integrità degli incentivi per singolo dovere mantenendo costante la differenza di saldo—tra eseguire un compito e non farlo. Le modifiche proposte comportano anche alcune conseguenze. Ad esempio, il recupero da un’interruzione ora richiederà più tempo. Si stima che questo periodo possa estendersi fino a 3,8 volte di più rispetto all’attuale rapporto di staking.

Preoccupazioni sul tempismo e l’applicazione della nuova proposta

Curiosamente, le modifiche proposte hanno incontrato ostacoli quasi immediati. Greg Koumoutsos, membro della comunità Ethereum, ha obiettato che la proposta sia stata presentata solo 48 ore prima della scadenza per proporre EIP per il prossimo aggiornamento di Ethereum, Hegot, non lasciando abbastanza tempo alla comunità per esaminare una modifica di politica monetaria di tale portata. Nonostante le riserve, è lecito affermare che, se la proposta venisse accettata e implementata con successo, potrebbe inaugurare una nuova era nell’ecosistema Ethereum. Il piano avrà probabilmente ripercussioni profonde per la comunità Ethereum e cambierà fondamentalmente il panorama per gli staker di Ether, aprendo la strada a un ecosistema più autonomo e guidato dal mercato.

#

image
image
Gianluca Mazzola

Head of Content

Gianluca Mazzola è un esperto di contenuti e SEO con oltre 11 anni di esperienza in marketing digitale, ottimizzazione per i motori di ricerca e strategia dei contenuti. Nato e cresciuto in Abruzzo, Gianluca ha lavorato con marchi globali, startup e aziende di e-commerce, aiutandoli a dominare i risultati di ricerca e a generare traffico organico attraverso strategie di content marketing basate sui dati.

È specializzato in SEO tecnica, ottimizzazione on-page, ricerca di parole chiave, strategie di link building e creazione di contenuti basati sull’intelligenza artificiale, garantendo ai marchi una crescita sostenibile. Con un background in giornalismo e marketing digitale, Gianluca unisce creatività e capacità analitiche per creare contenuti ad alta conversione in linea con gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di Google.

Parlando fluentemente italiano, inglese e spagnolo, Gianluca ha ampliato la sua esperienza in diversi mercati internazionali, ottimizzando siti web multilingue e implementando strategie di localizzazione che massimizzano la portata globale.

Ultimi messaggi di Gianluca Mazzola

Ultimi messaggi della categoria Guide sulle criptovalute

Responsive Image