Giovedì 22 gennaio, i legislatori dello stato del Kansas hanno presentato un nuovo disegno di legge che propone l’istituzione di un Fondo di riserva statale per Bitcoin e altri asset digitali. Questo approccio rivoluzionario utilizzerà le criptovalute etichettandole come beni non reclamati a disposizione dello stato. Il senatore statale Craig Bowser ha introdotto il Senate Bill 352, che verrà affidato alla supervisione del Tesoriere dello Stato del Kansas qualora il disegno di legge venisse approvato.
I protocolli e le disposizioni del disegno di legge
Il disegno di legge contiene passaggi rilevanti che dichiarano che, soggetto ad atti di assegnazione, il tesoriere statale accrediterà circa il 10% di ogni deposito di asset digitali nel fondo appena costituito. Tuttavia, il disegno di legge sottolinea adeguatamente che il tesoriere statale non dovrà depositare Bitcoin nel fondo generale dello stato.
Un cambiamento nelle leggi e nelle linee guida sulla proprietà
Concentrandosi principalmente sui beni non reclamati, la proposta mira a rinnovare e modernizzare le leggi del Kansas per includere gli asset digitali. Fornisce una struttura chiara su come determinati asset digitali detenuti da terzi possano essere considerati abbandonati e di conseguenza legittimarne il trasferimento allo stato.
Le tendenze negli Stati Uniti e la posizione del governo su Bitcoin
Questa mossa del Kansas è simbolica di un cambiamento più ampio negli Stati Uniti. Negli ultimi anni, c’è stata una formalizzazione a livello nazionale di come il governo gestisce Bitcoin e altri asset digitali comparabili. Sebbene l’idea di detenere riserve strategiche di Bitcoin come strategia di tesoreria non sia del tutto nuova, con alcuni stati che già hanno esplorato questa possibilità, il disegno di legge del Kansas sposta l’attenzione verso la definizione di regole di custodia e la rettifica dei beni non reclamati. In quanto valuta digitale più grande al mondo, Bitcoin, con una capitalizzazione di mercato superiore a 1,7 trilioni di dollari, è diventata più significativa che mai.
Gli stati che guidano la rivoluzione Bitcoin
L’iniziativa del Kansas riflette un interesse crescente tra altri stati nello sviluppo di politiche di riserva in stile Bitcoin. Tra tre anni, nel 2025, si prevede che i legislatori in stati come Arizona, Utah e Oklahoma porteranno avanti iniziative simili in materia di strategia di tesoreria statale e fondi pubblici.
Implementazione nazionale
Questa tendenza ha accesso un’iniziativa più ampia di integrazione di Bitcoin nella pianificazione delle riserve a lungo termine a livello nazionale. Nel marzo 2025, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per istituire una Riserva Strategica di Bitcoin negli Stati Uniti, vietando la vendita di Bitcoin sequestrati in casi penali e civili all’asta. Ad oggi, secondo le notizie, gli Stati Uniti detengono circa 198.012 BTC, pari a oltre 17 miliardi di dollari.
L’integrazione di Bitcoin nella legislazione federale
Inoltre, proposte di riserva di Bitcoin sono emerse anche a livello federale. Il deputato Warren Davidson (R-Ohio) ha presentato nel novembre 2025 il rivoluzionario “Bitcoin For America Act”. Questo disegno di legge consentirebbe agli americani di pagare le loro tasse federali in Bitcoin e di trasferire tali fondi in una Riserva Strategica di Bitcoin.
Facilitando l’integrazione del livello Bitcoin nell’architettura finanziaria statale, gli Stati Uniti, guidati da stati come il Kansas, stanno cogliendo le opportunità offerte dalla criptovaluta più grande al mondo. Sarà interessante osservare come questa rivoluzione degli asset digitali si svilupperà nel contesto della governance e dell’economia.

