21Shares, uno dei principali emittenti di prodotti negoziati in borsa (ETP) su criptovalute a livello mondiale, ha recentemente pubblicato la sesta edizione del suo acclamato rapporto “State of Crypto”. Questo rapporto illumina con eleganza le tendenze prevalenti nel settore delle criptovalute degli ultimi mesi. Inoltre, mette in evidenza una preziosa raccolta di strategie approfondite e basate sui dati per ottimizzare l’allocazione del portafoglio in linea con le condizioni di mercato.
Critiche al Mercato delle Criptovalute
Una delle principali conclusioni del rapporto di 21Shares è l’impatto positivo della diversificazione dell’esposizione alle criptovalute all’interno di un portafoglio di investimento. Il rapporto dimostra che aggiungere esposizione alle prime cinque criptovalute per capitalizzazione di mercato può migliorare significativamente i rendimenti corretti per il rischio. Sorprendentemente, una semplice allocazione del 5% alle criptovalute a grande capitalizzazione offre agli investitori un equilibrio rischio-rendimento superiore rispetto a un portafoglio composto esclusivamente da Bitcoin, quando misurato attraverso il rapporto di Sharpe, uno strumento utilizzato dagli investitori per valutare la performance aggiustata per il rischio.
Un altro dato significativo del rapporto si concentra sulle frequenze di ribilanciamento. Dopo aver confrontato le misure di rendimento e rischio tra differenti frequenze di ribilanciamento, gli esperti di 21Shares hanno constatato che il ribilanciamento trimestrale rappresenta il miglior compromesso per gli investitori. Questo spunto può essere fondamentale per permettere agli investitori di gestire e regolare regolarmente i propri portafogli, ottimizzando così i rendimenti complessivi e minimizzando il rischio.
Risultati Chiave del Rapporto
Il rapporto “State of Crypto” di 21Shares svela diverse scoperte sostanziali che possono trasformare il modo in cui gli investitori percepiscono e navigano il mercato delle criptovalute. Questi risultati sono i seguenti:
Cripto-Asset come Asset Risk-On
Il rapporto indica che negli ultimi otto anni, Bitcoin ha mantenuto una correlazione relativamente bassa con l’indice S&P 500. Ciò significa che i cripto-asset sono asset ‘risk-on’, e il loro valore spesso fluttua in base alla performance generale del mercato. In situazioni di mercato risk-off, la correlazione di Bitcoin con l’S&P 500 raggiunge l’apice, segnalando che riflette le tendenze più ampie del mercato nei periodi ad alto rischio.
Miglioramento della Performance del Portafoglio con l’Esposizione alle Cripto
Un aspetto interessante del rapporto è il potenziale degli asset cripto nel migliorare la performance complessiva del portafoglio. Secondo 21Shares, integrare l’esposizione alle criptovalute in tutte le frequenze di ribilanciamento aumenta il rendimento annualizzato da un semplice 9,1% a numeri a doppia cifra che variano dal 13,9% al 19,7%. Di conseguenza, questo incremento migliora anche il rapporto di Sharpe da 1,0 a 1,3, indicando una performance più sana in termini di rischio-rendimento.
Il Vantaggio del Ribilanciamento
Nel mondo delle criptovalute, le oscillazioni di mercato non sono solo frequenti, ma anche intense. In questo contesto, il ribilanciamento rappresenta un’eccellente strategia per attenuare la volatilità tra le principali classi di attivo. Il rapporto identifica che il ribilanciamento trimestrale può massimizzare il potenziale di cogliere i movimenti al rialzo, riducendo al contempo la volatilità durante le fasi di ribasso.
La Performance non dipende solo dal Timing
Molti investitori credono che il tempismo sia fondamentale negli investimenti in criptovalute. Tuttavia, il rapporto contraddice questa convinzione, dimostrando che il momento esatto in cui si aggiunge Bitcoin a un portafoglio ha un impatto minimo sulla performance complessiva. Il rapporto afferma inoltre che i portafogli con Bitcoin superano il benchmark il 90% delle volte nel primo anno e il 100% delle volte nei successivi tre anni. Complessivamente, questi dati suggeriscono fortemente che prima gli investitori aggiungono Bitcoin al proprio portafoglio, e lo mantengono, maggiore sarà la performance probabile del portafoglio.
L’Opinione dell’Esperto
Eliezer Ndinga, Direttore della Ricerca di 21Shares, ha dichiarato quanto segue in risposta al rapporto:
“Stiamo attualmente vivendo un cambiamento di paradigma nel nostro sistema finanziario, guidato da tendenze macro e dall’emergere di nuove applicazioni basate su blockchain. Nonostante l’attuale volatilità del mercato cripto, la nostra ricerca dimostra empiricamente che i portafogli con asset cripto superano costantemente quelli tradizionali. Man mano che emergono nuovi casi d’uso per le cripto e la loro adozione aumenta – in particolare tra aziende e istituzioni – è diventato evidente che questa classe di attivo ha un potenziale eccezionale di performance a lungo termine, nonostante i suoi alti e bassi.”
Ora, gli investitori di tutto il mondo attendono con ansia il prossimo capitolo della serie “State of Crypto” di 21Shares, ricca di spunti e approfondimenti.

